DONATELLO

David - 1430-40


Monumento equestre al Gattamelata - 1453


San Marco


Giuditta e Oloferne


San Giorgio


Zuccone


San Giovanni Evangelista


Cantoria di Donatello


Maddalena penitente


Marzocco


Profeta pensieroso


Banchetto di Erode


San Ludovico di Tolosa


Madonna Chellini


Geremia


Crocifisso di Santa Croce


Madonna col Bambino


Madonna delle Nuvole


Altare di Sant'Antonio da Padova


Madonna Pazzi


Busto di Niccolò da Uzzano


Monumento funebre dell'antipapa Giovanni XXIII


Profetino


Sepolcro del cardinale Rainaldo Brancaccio


Consegna delle chiavi


Miracolo del figlio pentito


Pulpito della Resurrezione


Miracolo del cuore dell'avaro


Deposizione di Cristo


Amore-Attis


Madonna della Mela

Donatello, vero nome Donato di Niccolò di Betto Bardi (Firenze, 1386 – Firenze, 13 dicembre 1466), è stato uno scultore, disegnatore e orafo italiano. Con la sua lunghissima carriera fu uno dei tre padri del Rinascimento fiorentino, assieme a Filippo Brunelleschi e Masaccio, oltre che uno dei più celebrati scultori di tutti i tempi. Diede un contributo fondamentale al rinnovo dei modi della scultura, facendo accantonare definitivamente le esperienze del tardo gotico e superò i modelli dell'arte romana classica, all'insegna di un espressionismo nuovo e inquieto che pervade le sue opere migliori. Inventò lo stile "stiacciato", basato su minime variazioni millimetriche degli spessori, che non impedisce la creazione di uno spazio illusorio, e padroneggiò le più disparate tecniche e materiali (marmo, pietra serena, bronzo, legno, terracotta). Si dedicò anche al disegno, fornendo i modelli ad esempio per alcune vetrate del Duomo di Firenze.


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