TELEMACO SIGNORINI

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Figlio di Giovanni, noto pittore vedutista del Granducato di Toscana - il padre fu anche il suo primo maestro di disegno -, frequentò dal 1852 l'Accademia di Belle Arti di Firenze. Con gli amici Odoardo Borrani e Vincenzo Cabianca sperimentò la pittura dal vero e frequentò con gli altri pittori macchiaioli il Caffè Michelangelo. Nel 1856 passò un anno a Venezia, in compagnia dell'amico Vito D'Ancona. Nel 1858 e poi nel 1862, con Cabianca e Banti, è a La Spezia dove i tre amici, attratti dagli effetti della luce del Golfo, trassero ispirazione per la nascente pittura di macchia. Lo stesso Signorini, sul finire del secolo, tornerà ancora a lavorare a Riomaggiore.


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