11 ottobre 1996

 

   Questa è la nostra canzone,
forse è la nostra,
comunque è la mia
che sommergendomi di note
mi ricordano il tuo passaggio,
il tuo attraversarmi dentro
mentre lacrime di pietra
mi stanno soffocando.
  Cos'altro dirti
per farti capire
che vorrei cancellare il mondo
per reinventarne
un altro nuovo
dove tu... ci saresti sempre
a far si che io
non possa ripetere maledettamente
mi manchi.
  La canzone satura l'aria
noncurante della tua assenza,
noncurante della mia tristezza,
mentre vorrei poterti dire
le altre mille parole
che s'addensano nel cuore
e non riescono ad uscire...
uscire fuori
in questo ambiente soffocante
perchè mi manchi.
  Cos'altro dirti
al posto della parola
che tutti hanno consumato,
chi a sproposito,
chi per convenienza
o per altri futili motivi
tranne la logica conseguenza
della tua assenza,
purtroppo
mi manchi,
mi manchi e ti amo,
ti amo e mi manchi,
puoi leggerla in tutti i sensi,
il risultato sono
altre lacime di pietra
che forse mai si asciugheranno.
  Quanto vale un "ti amo" ?
  Puoi deciderne tu il tempo,
a tuo piacimento può essere un minuto,
un'ora, un'eternità
se mai saremo eterni
mentre la musica finendo
sembra allontanarsi in un altro mondo
e mentre s'avvicina forte forte
la sofferenza che mi provoca
il non averti accanto.
  Mi manchi.