17 maggio 1973

 

áInno alla vita
alla strada
e a quei campi
dove cammineremo insieme.
Inno al dio sole
che riscalda inutilmente
i nostri cuori,
inno alla dea pioggia
che ci bagnava
nonostante l'ombrello.
Canto per la dea neve
che vorrebbe congelare
le nostre parole,
i nostri "ti amo"
come
in una vignetta umoristica.
Gioia di due esseri
felici come noi due
che intagliamo
sul vestito del dio albero
i nostri nomi
per ricordare un giorno
d'esserci giÓ venuti.
Inno a un dio sconosciuto
che ti ha creata
solo per me
e che mi fa vivere
per amare te
nonostante il morire
del giorno.