24 luglio 1997

 

E fu cosi che venne la notte,
tu guardavi verso il cielo chiaro
io avevo gli occhi socchiusi,
il mondo respirava piano,
fu quasi un attimo,
il mondo respirava piano
poi il buio ci colse.
Credo che a nessuno importasse
che nella stanza
eravamo soli,
speravo che almeno a noi
facesse piacere,
poi tanto per provare
ho allungato una mano
sfiorando la tua,
forse volevo, soltanto,
percepire il tuo pensiero.
Mi chiedevo se tu fossi ancora qui
o nel buio che oltre la finestra
accarezzava la luna,
o in alto ad insinuarsi piano piano
fra le campane d'una chiesa
con la speranza
che se ne udisse almeno
un breve rintocco.
La tua mano rimase immobile
mentre la tua mente
correva dove a me
non era permesso d'esserci,
un mondo diverso dal mio
ma nello stesso buio
dove ora...
a distanza di anni...
a ripensarci bene...
io cercavo un po' d'amore.
Neppure la luce della luna
riuscė a cogliere vicini
i nostri pensieri,
anzi, una nuvola di passaggio
percepė
che eravamo alla fine
del nostro breve viaggio.
L'amore,
se mai ci fu
da parte di entrambi,
si confuse nel vento
poi
neppure nel pensiero
riuscimmo a trattenerlo.
s'allontanō
filtrando e sibilando
fra i rami di un bosco
che ci aveva visto felici.
Ora,
a distanza di anni,
č l'unica cosa
che riesco a rammentare,
e tu ?