25 aprile 1994

 

Riflessi di luce ritrovi nella tua voce,
luccichii d'arcobaleni
nelle tue lacrime amare
come la notte
che scende
ed ammanta di buio
questo tuo povero mondo.

Hai cercato la sua mano
hai trovato il vuoto.

Le tue lacrime
hanno parlato d'amore
mentre il tuo passo stanco
si trascinava contro i muri
di questo tuo povero mondo.

Hai visto in fondo ai tuoi occhi azzurri
un po' del vostro cielo
ma la tua mano non riuscita
ad afferrare le stelle.

Hai cercato quel motivo
che si fermato
sulle tue labbra
come un bacio non dato
ed hai cantato nel vuoto.

Hai lanciato un sasso
in quel tuo mare prosciugato
forse... per sperare di vedere un cerchio
ingrandirsi e racchiudere un sogno.

Il tuo sogno
troppo a lungo consumato
mentre insieme
avreste voluto parlare
d'amore, quell'amore
che vi occorre per vivere
mentre tu stai morendo.

Stai morendo in un lago
di parole vuote,
una chitarra che piano
sta cercando la sua mano,
mentre gridi
- maledetto sia il destino -
che ti priva della sua voce
di una sua carezza
e mentre preghi
che il suo amore ritorni,
ritorni a te
per guardare insieme le stelle.