Era amore? Non so...

Sì, forse era amore,
lo abbiamo creduto,
voluto,
aggiungendo la parola cuore
perché
volevamo essere
uguali a tutti gli amanti
di questo mondo.
Gli ingredienti della storia
dovevano esserci tutti,
ma a pensarci bene
qualcuno lo avremmo cancellato,
potendo,
all'inizio della nostra storia:
il momento dell'addio.
Mai avremmo pensato
che ci sarebbe stato destinato
mentre le nostre mani
si sarebbero cercate nel buio,
nello stesso attimo in cui
s'incontravano le nostre bocche,
mentre
tante altre cose
sarebbero accadute,
poi riposte nel cuore
come in uno scrigno
che ancora, forse neppure tu,
hai avuto il coraggio di riaprire.
Pensa amore mio,
se mai posso ancora chiamarti cosi,
mille e mille ricordi conservammo
nello stesso cuore di prima
ed ora tu,
dove io non so,
ed io,
inevitabilmente lontano da quel luogo,
forse insieme,
forse contemporaneamente
li stiamo rivivendo.
Era amore,
forse non lo è più,
ammettiamolo pure
che sia tutto finito,
allora era amore certamente,
ora
una nuvola colorata
e disegnata su una tela i cui margini
il tempo sta corrodendo
a nostra insaputa.
Prima col nostro amore
avevamo dipinto insieme i nostri mondi,
vivendo sotto lo stesso sole,
guardando la stessa luna
e che a distanza di tempo
hanno ormai cieli diversi.
E in quei luoghi diversi
sono fermi a fissare
una frazione di noi,
un angolo di me che,
riflettendomi allo specchio,
mi osservo e scopro
che mi sto scomponendo ancora
in tanti uomini diversi
con mille storie e vite
che potrei raccontarti.
Era amore? Non so,
era amore? Lo sai,
questa è l'unica certezza
che ognuno di questi
mille uomini diversi
porta via nel cuore
all'infinito.
Sì! Era amore.