A TE ANCORA

 

Ma era sogno ?
O la vita Ŕ sogno e il sogno realtÓ ?
I tuoi occhi li vedevo come ora vedo questo video bianco che sto per riempire.
No, non hai parlato, ricordo, appena sveglio, che ho cercato di rammentare almeno una parola, il tuo alito si, quello ti ha reso viva nel mio sogno, lo percepisco ancora adesso mentre sto scrivendo la parola "parola" e tu sei dove non so, lontanissima ed irraggiungibile tranne che in questo sogno ricorrente negli anni. Ho guardato nei tuoi occhi, era tutto innocente, di quella purezza che a volte si pu˛ avere soltanto da giovani, anche se ora stanno macchiando tutto.
Mi sono avvicinato o forse lo ero giÓ, ora non ricordo, e ti ho dato un bacio come fosse il mio primo bacio d'amore, il primo bacio dato ad una donna, quando scopri il sapore dell'amore in un attimo umido che ti sconvolge perchŔ non lo hai mai provato.
Ho sentito il gusto della tua linfa vitale oppure il prolungamento della tua anima talmente tanto intensamente che mi sono svegliato di colpo come se fossi stato colpito da un fulmine a ciel sereno, Dio mio, tu eri viva nel mio sogno ed ancora in questo momento sto chiedendomi se era veramente un sogno.
Oggi, venerdý 28 marzo 1997, alle ore 8 del mattino, mentre sto scrivendo mi sto chiedendo se tu, mia cara, questa notte sei stata veramente nel tuo letto, in un posto a me sconosciuto, oppure eri in un sogno identico al mio, a ricambiare quel bacio.
Forse non lo sapr˛ mai, forse e a volte accadono i miracoli anche senza "CHI L'HA VISTO" un giorno tu prenderai una penna o ti metterai davanti ad un computer per rispondermi e dirmi cos'Ŕ la vita dall'altra parte, dalla parte dove io non sono.
Trovarmi non sarÓ difficile, forse non mi avrai dimenticato e forse il sogno che giunge improvviso Ŕ il frutto di un tuo pensiero che viaggia su una nuvola ed approfitta del buio notturno per insinuarsi nel mio cervello creando quel bacio che io ho, ormai, reso eterno su questo foglio di carta e che nessuno potrÓ mai cancellare.