ANCH’IO PER AUSCHWITZ

 


Ad auschwitz eravamo in tanti,
certo troppi nomi da ricordare,
uomini, donne e bambini,
siam bruciati lentamente.
Mille hanno scritto di noi,
tanti si sono cimentati
ad illustrare il nostro dolore,
quanti ci sono riusciti ?
E intanto come legna al fuoco
sparivamo nel nulla
ritornando a Dio.
Fra duemila anni si parlera' di noi
in un intero capitolo di storia,
forse si dira': ebrei, povera gente,
ma ora dove sono andati
joshua, marta ed isacco,
dove sono
Anna, Mose' e Giuseppe ?
Joshua nei suoi calzoni corti
si metteva le dita nel naso
e scopriva la vita giorno dopo giorno.
ora dov'e' senza vita ?
Marta nei suoi occhi scuri
parlava d'amore a mille innamorati
e non si concedeva ad alcuno
aspettando il suo principe azzurro.
cosa ne fu del suo amore ?
Isacco,
dietro alle ruote del carro
spinto tutti i giorni al mercato
nella sua aria assorta...mista
di preghiere e sogni
cos'ha ancora da vendere alla gente ?
Fumo !
Dov'e' Anna e la sua giovinezza,
cosa guardano i suoi occhi
ora aperti alla luce,
allora fissi, impauriti
e colmi di tristezza seguivano
le sue mani stanche di cucire
Cappotti stinti
e calzini d'altri tempi
per uomini che hanno finito
ormai di camminare.
Mose' lavorava alla fornace
soffiando sul fuoco
e pensando alla sua casa
con tanta poesia.
Accarezzava delle ombre
fra le scintille e il fumo
cercando i capelli di Aronne
o della piccola Sara
poi, con tenerezza, stringeva
l'amata moglie Rut.
Ma fu strappato alla sua fornace
e riunito a Rut, Aronne e Sara,
branco nel branco,
mano nella mano
poi separati restarono a gridare,
urlare: gas.
Giuseppe rubava,
senza cattiveria, per vivere,
artista dalle mani di pianista
che infilava nelle tasche della gente,
beffato fu derubato
della vita stessa e servi'
col suo corpo a creare
fare...ancora e soltanto
fumo.
Ora tutti in fila,
Mose' in testa
tornano fra di noi
e in coro urlano...
Genocidio, sterminio,
tutti insieme urlano
col dito levato ad accusare,
con la speranza d'udire
anche la nostra voce
e il nostro pensiero
a ricordarci e a ricordare
di cosa e' capace l'uomo.