Oppio blues

 

Tu blues, col tuo coro di voci negre
che accompagnavi la mia gioventù
ora risuoni ancora nell'aria
ripetendo "TO LOVE SOMEBODY"
e risvegliando ricordi
che seguono le note
una dopo l'altra
ritmicamente uguale
senza la vecchiaia che incombe.
"LIKE A ROLLING STONE"
rivivi
con la tua carica esplosiva
che mi penetra
e riporta a galla
i miei vent'anni,
susciti lo stesso effetto
in BOB DYLAN
che diventa vecchio ?
OTIS REDDING
cantava per noi:
"THESE ARMS OF MINE",
com'è la vita
mentre egli non è più
tra gli esseri viventi
il tempo ha coperto la sua carne
e i nostri momenti
di tenerezza.
Quante volte "Dio è morto"
sulle nostre piazze
mentre i NOMADI
gireranno ancora
a cercare il loro tempo
consumato come il mio.
Quale droga più amata
necessaria
uso che non sia la musica
a risvegliare ricordi
che risalgono lentamente
dalle nebbie del passato
che mi rende uomo.
Ricordi consumati mille volte
"WHEN A MAN LOVES A WOMAN",
quando anch'io amavo
sognarti ad occhi aperti.
Scatenarmi
con "WILSON PICKETT"
era facile
mentre l'amore per la vita
esplodeva nella vitalità
dei miei vent'anni.
"SUGAR, SUGAR",
zucchero, zucchero,
che da anni risento sulle labbra
ancora dolce come allora
e nonostante i miei capelli bianchi
mi sconvolge il sangue.
Ed alzo, alzo ancora il volume,
"HERE WE GO AGAIN",
"LOVE ME TENDER",
"OL' MAN RIVER"
e il mio amato "RAY CHARLES"
m'accompagnano
in esaltazioni irreali
fino ad abbandonarmi esausto
nell'ultima poesia.