AL MATTINO

 

Le onde si rincorrono
sembrano volersi baciare,
poi si infrangono spumeggiando
sulla costa solitaria.
Il cielo si rischiara
dalle lunghe ore della notte
ed annuncia l'avvicinarsi del sole.
Io sono lì su quello scoglio
che guardo il mare
unirsi all'orizzonte al cielo,
sono lì che piango
e le mie lacrime si uniscono
e si disperdono nell'acqua
a farmi capire cos'è un uomo nel mondo.
Il sole s'avvicina e bagna
coi suoi raggi d'oro questo scoglio
che mi ha visto felice
quando tu eri qui accanto a me
e fremevi della brezza mattutina.
Ora solo un'ombra mi è vicina,
un'ombra che non getta un sasso
nell'acqua, per vedere cerchi
lunghi cerchi ingrandirsi
fino a scomparire.
I tuoi occhi non lampeggeranno
di felicità nei miei,
resto qui innamorato di te
a pregare quel dio immenso
artefice di queste meraviglie
di esaudire ancora un solo desiderio
che completi
la maestosità di questo quadro:
la tua presenza.