Astuta

 

Astuta
che donna astuta e' la mia.
Scuri i suoi lunghi capelli
mi coprono il viso
e mi guarda
con occhi innocenti,
sembra una bambina
e all'improvviso
mi scopro senza volontÓ
fra le sue braccia
e nei suoi baci.
Una tigre
affamata d'amore
m'assale,
mi divora lentamente
il cervello, i sensi,
tutta la mia vita.
Astuta mi svuota
il petto dall'anima
e mi fa sentir padrone
della situazione
mentre regge i fili
d'un nudo burattino.
E quando ha il tempo
d'osservare
il mio piede nudo,
deforme piede d'uomo,
chiude gli occhi
e timida si stringe
fra le mie braccia
fino a soffocarmi,
nelle mie braccia
pelose
di padrone.