BAMBINO ABBANDONATO

 

Una volta un bambino
giocava a palla
e lanciandola in alto
per caso
vide una stella cadente.
Poi afferr˛ la sua palla,
la lanci˛ ancora
e questa cadde
come sempre
mentre il bimbo attendeva
che fosse esaudito
il suo desiderio
prima rivolto alla stella.
Chiese poco,
poco per un bimbo,
poter rigiocar con la palla
e la stella,
sarebbero entrambe cadute,
che almeno una
esaudisse il suo desiderio,
era in fondo l'unico suo sogno,
che nessuno conosceva.
Sognava come tanti
che la sua palla smettesse
di rimbalzar sul selciato
e nell'ultimo salto
restasse lass¨,
fissata accanto alla stella.
Voleva che vivessero
in eterno
felici e contenti
come nelle favole
che lentamente aveva letto
in un libro,
chiedendosi
se mai queste cose
potessero accadere.
Solo questo,
questo soltanto,
voi direte
e' veramente tanto,
non siamo pi¨ bambini
per crederci,
ma il bimbo no,
egli lanciando
la palla contro la stella
ancora sognava.
Ma dopo due o tre lanci
e accorgendosi
che nulla s'avverava
preg˛
come solo i bimbi
sanno fare.
"Ti prego stellina,
tu che stai cadendo
per venire a raccogliere
il mio desiderio,
fa che io sia subito grande,
non voglio pi¨ esser bambino,
perchŔ ho troppa paura
di vivere solo
come sto vivendo."
La palla e la stella
non udirono
il suo richiamo
e bisogno d'amore.