CAOS

 

Mi piace il vento leggero
che porta scompiglio
tra le foglie cadute
dell'albero stanco.
Stanco il mio cuore
da quando mi manchi
e cammino da solo
nel viale assolato
da raggi splendenti.
Splendenti i tuoi occhi
li vedo d'accanto
ma non c' mai nessuno
da quel brutto momento.
Ed il vento
mi spinge e cammino
guardando la vita che scorre.
Scorre il fiume
e mi fermo a guardarlo.
un desiderio di pace
nella mia vita sconvolta.
Amorfi mattoni
che racchiudono una vita,
mille amori che s'intrecciano,
mille cuori felici.
Ma il mio cuore felice non
mentre guardo
questo mio mondo vuoto.
Mondo triste per me
che cammino con la voglia
di gridare una canzone
che esce gorgogliando
come l'acqua del fiume
che va al mare
e si ferma in gola
come il fiume che incontra
la diga superba
tra le alte montagne.
Montagne di parole
mi girano in testa,
un vortice scuro
dove il sole non giunge.
Giunge la sera
nel viale deserto.
Sulla porta di casa
una donna aspetta
il suo uomo,
che arriva
e chiude la porta
entrando nel suo paradiso.
Un gatto randagio
miagola la sua solitudine
e si nasconde nel buio,
un cane abbaia nel vento.
E la vita va avanti,
volato anche il giorno,
la notte venuta,
l'altalena dopo essere andata
a lambire il ramo pi alto
rasenta il terreno
ch' bagnato di pioggia.
E la pioggia ora scende
mentre cammino nel buio
guardando le stelle e non piango
anche se ricordano
la luce dei tuoi occhi
che mi videro felice
e mi lasciarono pi triste
d'un cane che cammina
nel viale deserto
dove cade la pioggia.
Il fiume che scorre,
la luce dei lampioni
risplende nell'acqua chiara
come una giornata di sole
che ho vissuto con te.
Mille voci e nessuna
ora sento nel buio
e mi ritrovo da solo
in esperienze pi grandi di me
che cammino nel viale
sotto la pioggia che
bagna le strade
che portano in fondo ad una vita
che tu non conosci
e chiudi gli occhi
per non guardare avanti
e non pensare
che non serve soffrire,
perch bello
camminare nel viale
e sognare dei capelli biondi
che la pioggia bagnerebbe
e che il vento scompiglierebbe
come le foglie cadute
che calpesto
durante il mio cammino
e soffro di un sogno perduto
perch soffro per lei,
sotto la pioggia,
nella strada del lungo viale,
senza quiete.
La quiete d'un giorno
vissuto tra le grida felici
del mio amor ch' tornato
dopo un lungo momento
di brutti ricordi
che mi seguono
nel viale che deserto non ...
perch popolato
da tristi fantasmi
dei giorni pi tristi
vissuti nel buio d'una stanza
che non ha che ascoltato
delle note di tristi canzoni
perch non ero felice
e gridavo da solo
desiderando lei
che avevo perduto.
Migliaia di luci
che vedo lontano
alla fine del nero viale,
ma mi fermo perch
il buio pi bello
per chi vuole restare da solo
per sognare di lei
come solo pu sognare
l'assetato di trovare
la sua acqua
alla fine del deserto,
deserto come il viale
dove cammino e non vedo
che sono gi stanco
della vita che vivo
senza la cosa pi bella,
non vedo che muoio.
Parole sconvolte nella mia mente
che solo sa amare
e non vuole sentire discorsi diversi,
sussurri che sono rimasti
a ricordo di quelle parole
che ho ascoltato
in un altro viale deserto,
nel buio della sera,
la mano nella mano,
un cuore solo.
Incontrammo un mendicante
e fummo felici d'avergli dato
un p della nostra gioia,
ora sto tendendo
la mia vita a mendicare
la pace... l'amore...
l'amore ch' partito con lei
alla fine del deserto
viale, sotto la pioggia.