CARO FIGLIO (A Marco)

 

Vedi figlio mio
l'amore non si cerca,
lo si trova soltanto
quando è il tempo
del raccolto,
quando gli uccelli
si alzano in volo
a seminare polline
suoi fiori
che stanno lì
ad aspettare
anch'essi
il loro tempo,
il tempo dell'amore.
L'amore
che stai cercando
lo cercavo anch'io
alla tua età,
forse hai ragione,
l'impazienza
l'avevamo in comune,
ma ora so
che avevi ragione tu,
come il girasole
che ci meraviglia
col suo volteggiare
a cercare,
si, cercare
il suo sole, come noi
che a distanza di anni
abbiamo fatto
gli stessi gesti,
stessi sogni e parole
mentre come pavoni
leggiadri
stavamo a rifare ruote
ad ogni angolo di strada.
Io l'ho trovato,
mille volte
l'ho trovato,
lo vivrai anche tu
quando non sarai lì
a riconoscerlo
al primo colpo,
al primo alito di vento,
mentre la burrasca
ti avvolgerà
all'improvviso
come ha fatto con me,
all'improvviso
svelandomi
che tutto quel turbinio
altro non era che amore,
quello che stai cercando
figlio mio,
come ho già fatto io,
ma che non posso
insegnarti,
perchè devi viverlo
sulla tua pelle,
per capire cos'è.
Io posso soltanto
dirti....
aspetta....
l'amore arriverà
alla fine
di quella strada
che hai appena imboccato,
figlio mio
mentre io,
in silenzio,
sto a guardarti
per cercare nei tuoi occhi
la luce,
quella luce
che forse mi farà capire
che l'amore ha bussato
alla porta
del tuo giovane cuore.