COME ERAVAMO

 

E si, quelli eravamo noi,
voi,
cosa abbiamo nel cuore
sono un cumulo
di ricordi di paese.
Mezze frasi e pochi visi
via via sbiaditi
che vorremmo rivedere,
ora sono fantasmi
che circolano
fra queste pagine-mura
fra queste pagine-cuore
e ci sembra sentirli parlare
mentre il vostro occhio scorre
su scarne frasi
a volte senza significato…
Ma quali parole adoperare
che possano rianimare
i nostri pupazzi di neve,
le nostre rincorse sui prati ?
Provateci voi
perché a volte
anche il poeta resta muto,
chiedetevi il perché,
vi sembrerà impossibile
che accada questo,
ma anche il poeta
ha un cuore che,
fra un minuto ricordato
e l’altro
appena sfuggito dalla mente,
batte freneticamente
e perde colpi
invecchiando con in mano
un libro di ricordi e sogni
che tutti insieme,
nei pochi attimi di lucidità
che il destino ci riserva,
potremo rivedere.