CRONACA

 

Sperare che tu possa provare
quel male
che tu hai fatto a me
non sarebbe giusto, cristiano.
Se mille aghi potessero colpire
il tuo viso, le tue mani
per farti sentire il bruciore
che provo nel mio cuore
perchč vivo della tua assenza
capiresti.
E se quegli aghi
potessero raggiungerti
e solo un brivido fra mille
toccare le tue carni
e ricordarti
che esisto ancora,
io, forse, sarei felice.
Chissą se sentirti fredda
per un momento
riuscirebbe a riportarti
un attimo della mia tristezza,
un momento della mia solitudine
ed allora, forse,
e ripeto forse,
potrebbe ritornarti
il desiderio di me.
Inevitabilmente
io rimango qui
ad aspettarti.