LETTERA BAGNATA

 

Caro amore mio,
che testo d'amore posso scriverti
mentre questo mare è agitato
e scuote oltre a tutto e tutti
anche la mia penna,
il foglio che in questo momento
si è bagnato di mare,
come è tutto banale direbbe qualcuno,
ma io cos'altro posso fare,
sono solo e soltanto
uno dei pescatori di questo mare
che ogni notte mi sente cantare
la stessa canzone,
forse l'unica che so,
quanto basta, comunque,
ad unire il mio cuore al tuo
purtroppo lontano.
Son pescatore
e queste parole sono lacrime,
cos'altro posso darti
che non abbia il sapore del sale
che mi penetra nelle ossa,
nella carne,
in questa desolata vista di mare,
mare e cielo
che nel buio,
di questa notte senza te,
sembrano uniti
e si nota anche l'assenza della terra.
Sembra che non ci sia
più mare e cielo,
solo tutto nero,
lo sciabordìo delle onde,
il pesce che non vuole venire a galla,
Dio mio,
tutto sembra capovolto,
che non sia vero ?
Che tutto questo nero
mi provenga dal cuore ?
No, amore mio,
questo foglio lo vedo ancora bianco,
le parole stentano ad arrivare,
le lacrime no,
gli spruzzi, dell'onda, invidiosi
partecipano anch'essi a questa sarabanda
dove all'orizzonte del niente,
che questa debole luce
non riesce a penetrare,
anche solo un'ombra
inevitabilmente
assomiglia al tuo viso,
amore mio.
Questa mia ispirazione
che non riesco a buttar giù,
te la donerei
in uno dei tuoi momenti più tristi.
La mia canzone scandisce
il tempo della sofferenza
ed offre solo amore, Silvia.
Quando ti sarò vicino,
quando il mare non sarà più quì
e questo foglio l'avremo gettato
lontano da noi,
non ci saranno parole
perché non serviranno
e resteremo muti
a guardarci all'infinito
e resteremo come il mare
che osserva il cielo,
come il cielo
che colmo di stelle
rimane a guardare
fino a che,
in un'altra notte tempestosa come questa,
altri occhi ci vedranno
e diranno che siamo un tutt'uno,
senza una linea netta di demarcazione,
senza che una voce,
la voce del cuore,
possa dire,
osserva - là finisce il mare,
là finisce il cielo - ,
là incomincia il nostro amore,
risponderemo noi.
La lettera bagnata è tutta qui,
appena iniziata è rimasta incompiuta,
ma forse è meglio così,
la scriveremo giorno dopo giorno,
insieme
ad ogni viaggio e ritorno
che ci troverà abbracciati
sulla riva di questo mare,
agitato a volte
e in fondo come me,
tutte le volte
che ti ho accanto.
Sempre tuo,
G.