L'UOMO MENO

 

A chi raccontare
il mio sogno-amore
e rivedere il suo volto
sorriso-di-sole
che a volte
illumina il mio buio
e quando le ombre
si trasformano
in forme volute
ed il sogno riprende
il suo cammino
verso quella felicitÓ
che ora per me
Ŕ solo dolore.
Dio dei boschi
mentre suoni
il tuo flauto magico
fammi ritrovare la strada
il suo volto
la sua voce.
La sua canzone
Ŕ musica che sento
ancora nel cervello.
Dio, sto impazzendo,
fa rinascere, tu che puoi,
da me
quell'uomo meno
che vive le mie ore.