Non pensavo alla morte

 

Ero indistruttibile, mi sentivo il super uomo, avevo davanti un mondo da conquistare.
La morte non aveva significato perché apparteneva sempre agli altri finché con la morte di mio padre mi sono sentito vecchio.
Poi è giunta la malattia ed il tempo mi sta divorando un po' per volta, forse ho paura.
Riuscirò a realizzare un sogno concreto prima di partire ?
l'ummensa felicità che provo al risveglio è come un cielo d'estate mentre sopraggiunge col passare delle ore il temporale invernale e poi scende il buio... mio Dio