Non vogliamo pietà

 

Pietà, dispiacere, dolore
perchè a noi è riservato tutto ciò
quando vorremmo
un petalo di rosa ?
Una festa
un'Ave Maria
nel buio d'una chiesa
dove quel dolore
è lasciato fuori.
Voi non immaginate
quale regalo
ci abbia fatto la morte,
quella che ora ci divide
da voi umani senza cuore,
ma quel cuore dov'era
quando ne avevamo bisogno ?
Perchè esser ricordati
su lucidi marmi
d'un freddo amore
che in vita
ci è stato negato ?
Pietà,
minestra senza sale,
false lacrime
che non riempiono un boccale,
abbiate pietà di voi stessi
prima di dover attraversare
quel fiume dei senza ritorno,
dimentichi
del ponte dei sospiri
sul quale ci avete rinchiusi
per tutta una vita.
Il vostro rimorso
è una facile soluzione
che vi rassicura,
olio su ferite
che non avete mai avuto,
la testa china
e il cappello in mano.
Decisamente
ci sarebbe più gradito
il vostro ignorarci,
tenetevelo pure
questo comico pianto,
un leggero inchino,
un finto segnarsi di croce,
la stessa alla quale ci avete
appesi in una giornata di sole,
no,
non c'era amore nei vostri sguardi,
e la stessa fretta d'allora
ritrovatela, ora,
nel vostro passo
per allontanarvi
da questo posto,
no,
non venite più a trovarci.
Non varcate questa soglia
dove ci credete
in attesa del giudizio universale,
voi, allora, ci avete giudicato
come più vi faceva comodo,
del vostro finto dolore
possiamo farne a meno,
ne provate maggiormente
quando vi pungete con un ago
o bevete un sorso di caffè
più bollente del solito.
Uscite, andatevene via
e lasciateci in pace,
a quella vera pace
che con la vostra presenza
non abbiamo mai gustato,
continuate ad ignorarci
come avete sempre fatto.