PECCATO

 

Sulle riva del fiume
t'immergesti,
nuda, amata Venere
dei miei sogni
risvegliando la mia giovinezza
e tentando
la mia incorruttibilitą.
Sciogliendo l'animale selvaggio
tenuto a freno nel mio essere uomo
ho seguito il tuo passo leggero
nell'acqua del peccato,
annegandomi tutto
nell'acqua del piacere
con te,
amore mio.